Spedizione espressa gratuita verso EU, US, CA, UK, CH & SG
0

Il tuo carrello è vuoto

gennaio 12, 2022 3 min read

Il minimalismo è la conseguenza di un mondo che ha voluto troppo e che si è ritrovato ben presto oppresso da quel troppo. Ed allora ogni settore ha sentito l’esigenza di liberarsi dagli eccessi. Una corrente partita inizialmente come movimento artistico e che si è velocemente diffusa fino a diventare un vero e proprio stile di vita.


ARTE
La parola“minimalismo” venne utilizzata per la prima volta nel 1913 per descrivere la composizione geometrica del pittore russo Kazimir Malevich, ma il movimento si diffuse negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta, in contrapposizione alla corrente artistica dell’Espressionismo Astratto.

nosetta-Kazimir-Malevich-minimalism

Kazmir Malevich, “Black Square”


I principali esponenti sono Donald Judd, Sol LeWitt e Frank Stella, che caratterizzano le loro opere da un processo di riduzione della realtà, dalla non espressività, dall'impersonalità e dall'estrema semplicità della forma. Utilizza colori neutri, forme geometriche semplici e precise e materiali della moderna tecnologia industriale. Le cromie predilette da questo stile sono il bianco e il nero.

nosetta-frank-stella-minimalism-art

Frank Stella, 1967

ARCHITETTURA
Ben presto si diffuse anche nel campo dell’architettura, con il tedesco Mies van Der Rohe, che tramite il suo manifesto “Less is More” capovolge l’ideale di complessità apparente di un progetto, definendo che il miglior risultato è garantito quando si produce un design essenziale e adatto alle sue funzioni.

nosetta-mies-van-der-rohe-minimalism

Mies van Der Rohe – Padiglione di Barcellona, 1929

UN CAPOLAVORO DEL MINIMALISMO A COMO
La Casa del Fascio
è un edificio situato a Como, ed è opera dell'architetto razionalista Giuseppe Terragni. È considerato il capolavoro assoluto del razionalismoitaliano, una corrente architettonica sviluppatasi in Italia tra il 1920 e il 1930. Gli elementi principali sono linee semplici, razionali, essenziali a cui corrisponde la massima funzionalitá. Oggetti industriali, caratterizzati dalla standardizzazione e dalla riproducibilità.

 nosetta-giuseppe-terragni-minimalism

Casa del Fascio – Giuseppe Terragni, 1932-1936

MODA
Il minimalismo nella moda si diffonde alla fine degli anni Ottanta, con l’ascesa di designer giapponesi all’avanguardia come Rei Kawakuboe Yohji Yamamoto. Reduce da un decennio di opulenza, la moda viene ridotta a linee di taglio nette e precise, tonalitá neutre (soprattutto bianco e nero), tessuti pregiati e sperimentali e una silhouette estremamente stilizzata. I capi sono nati per durare nel tempo, e per combattere gli sprechi e l’abbondanza che hanno caratterizzato i decenni precedenti. Negli anni Novanta la moda minimalista raggiunge il suo apice, assieme all’estetica heroin chic. I maggiori esponenti sono Martin Margiela, Jil Sander, Helmut Lang, Calvin Klein, Ann Demeulemeester e Miuccia Prada.

nosetta-fashion-minimalism

Il minimalismo nella moda durante gli anni '90

LIFESTYLE
Il minimalismo è anche uno stile di vita. Negli ultimi anni, grazie al successo riscosso dal best-seller internazionale "Il magico potere del riordino" della giapponese Marie Kondo, si sta diffondendo sempre più questa filosofia, in contrapposizione all’estremo consumismo della nostra societá. Dal 2009 in poi, complice anche la crisi finanziaria, il minimalismo si trasformò ben presto in un’esigenza, più che in una moda. In passato c’è stato un momento in cui è arrivato il pensiero condiviso che “tanto, grande e di più è bello”. Ma la realtá è che non sempre avere di più è sintomo di benessere. Spesso il voler possedere tanto è sintomo di malessere individuale e sociale, con ulteriori conseguenze. Applicare il minimalismo alla propria vita significa eliminare il superfluo, ridurre le distrazioni e concentrarsi invece su ciò che ha davvero significato per se stessi. Vivere intenzionalmente: focalizzandosi sulle proprie passioni e sui veri valori della vita, apprezzando quello che si ha anziché stare a cercare quello che la società impone. Questo stile di vita è una scelta consapevole, sana e a favore della sostenibilitá ambientale: meno si compra, meno si produce, meno si spreca. Piú qualitá, meno quantitá.

nosetta-marie-kondo-minimalism


“La perfezione si ottiene non quando non c’è nient’altro da aggiungere, bensì quando non c’è più nulla da togliere.”

Antoine de Saint-Exupéry



Also in LE AVVENTURE DI NOSETTA

Art, Space and Italian Design: Sabine Broekmann on Beauty
Arte, spazio e design italiano: Sabine Broekmann sulla bellezza

marzo 27, 2026 6 min read

Sabine Broekmann, consulente d'arte con sede a Düsseldorf, da trent'anni si occupa di allestimenti artistici in abitazioni, gallerie e spazi di design. Le abbiamo chiesto della sua visione dell'atmosfera, del collezionismo e degli oggetti italiani che sceglie per sé.
Per saperne di più
Casa Bianca Como: A Contemporary Art Collection in the Heart of the Lake
Casa Bianca Como: una collezione d'arte contemporanea nel cuore del lago

marzo 05, 2026 3 min read

Ci sono luoghi sul Lago di Como che non ti aspetteresti esistessero. Casa Bianca Como è uno di questi. Una villa storica aperta al pubblico dal 2024, che ospita una collezione d'arte contemporanea profondamente personale - opere di Francesco Vezzoli, Pier Paolo Calzolari e altri - insieme a Cova, la storica pasticceria milanese. Ci siamo stati in un pomeriggio d'inverno. Ci torneremo.
Per saperne di più
A Quiet Way of Doing Things
A Quiet Way of Doing Things

febbraio 25, 2026 3 min read

The things we value most about how we work were not invented. They were inherited — from the mills, the artisans, and the rhythms of life on Lake Como. And they are responsible. Zero waste. Transparent supply chain. Timeless design. No compromise.

Per saperne di più

[[recommendation]]

Select Product:

The Collection Snowboard: Hydrogen
The Collection Snowboard: Hydrogen The Collection Snowboard: Hydrogen

Select Size:

  • S
Description: